blognotizie.info 26 Febbraio 2017


Android 7.0 Nougat inizia a sbarcare sui Nexus

03 Settembre 2016, 01:04 | Alessandra Ragonese

Nuovi Nexus 2016 Sailfish e Marlin il 4 ottobre? Differenze tra Google Pixel e Pixel XL

I nuovi smartphone di Google si chiameranno Pixel e Pixel XL

Il tanto atteso sistema operativo, in questa prima fase, potrà essere scaricato soltanto su alcuni dispositivi: per quanto riguarda gli smartphone, il Nexus 6, il Nexus 6P e il Nexus 5X, mentre per quanto riguarda i tablet, il Nexus 9 e il Pixel C. Ad essere stato escluso, ma lo si era capito già dalla versione beta, il Nexus 5.

Google solitamente rilascia le patch di sicurezza mensili per i propri dispositivi nei tre anni successivi al rilascio o 18 mesi dopo la fine della disponibilità generale. Insomma, è in arrivo una versione del sistema operativo più smart e più flessibile.

Il pannello "Impostazioni rapide" ha subito un rinnovamento importante, che consente adesso di riorganizzare e personalizzare "le scorciatoie" nonché vedere poche icone nella parte superiore dello schermo per un facile accesso.

Allerta squalo di 5 metri a Messina
Della segnalazione - rende noto la Capitaneria - sono stati informati lidi, stabilimenti balneari e forze di polizia. Uno squalo di 5 metri avvistato al largo di Messina .

Considerando la natura ancora molto acerba della ROM basata su Android 7.0 Nougat, il nostro consiglio (così come anche quello dello sviluppatore) è di non installarla nel caso utilizzaste il Nexus 4 come smartphone principale.

Fra gli smartphone a ricevere Nougat ci sarà anche LG V20, nuovo top di gamma di LG, il primo in assoluto a "nascere" con equipaggiato proprio l'ultima versione del sistema operativo mobile di Google. Se il sito sopra non è più disponibile, potete scaricare la factory images in base la tipo di device posseduto, al momento i download per Android 7.0 Nougat non sono ancora disponibili ma presto li troverete su quel sito per il download. Le notifiche ora supportano la "risposta diretta", che permette di rispondere senza aprire l'applicazione ed è possibile modificare la dimensione delle icone così come quelle del testo/caratteri.

Questo non solo ridurrebbe la tradizionale frammentazione del panorama Android, ma scongiurerebbe un calo di interesse di grossi player come Samsung e Huawei, quest'ultima oggetto di recenti voci - mai del tutto smentite né confermate - che vedevano l'azienda cinese lontana dal "robottino verde."



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