blognotizie.info 22 Mag 2017


Truffa a clienti Poste Italiane tra Emilia e Lazio, 7 arresti

15 Settembre 2016, 01:44 | Amalia D'elia

Truffa a clienti Poste Italiane tra Emilia e Lazio, 7 arresti

Ripulivano le librette. Scoperta truffa a clienti di Poste Italiane da 500.000 euro. 7 arresti

E' la maxifrode da 500.000 mila euro scoperta dalla Polizia Postale di Bologna e Roma, in un'indagine coordinata dalla Procura bolognese che ha portato nelle prime ore di mercoledì all'esecuzione di 7 misure di custodia cautelare (tre in carcere e quattro ai domiciliari) emesse dal Gip di Bologna, per i reati di frode informatica, riciclaggio, e falso documentale. L'organizzazione operava tra le regioni Emilia Romagna e Lazio frodando clienti di Poste italiane.

Dal 2014 sono stati sottratti 500mila euro ai correntisti. La ricostruzione dei movimenti finanziari dell'indagato ha consentito in seguito agli investigatori di fare luce su un complesso sistema di frodi ai danni di correntisti di Poste Italiane. Seguiva poi "l'apertura di un rapporto finanziario 'clonè in un altro ufficio postale", ovviamente "in un luogo diverso da quello del cliente frodato, dove era presente un funzionario complice, che effettuava le operazioni di estinzione del rapporto e trasferimento dei fondi sul nuovo libretto aperto".

Il denaro sottratto veniva poi riciclato attraverso l'emissione di vaglia postali e successivi prelievi per contanti compiuti sul territorio nazionale da complici del cinquantenne bolognese, un 69enne calabrese ed un 45enne reggiano, rispettivamente padre e figlio. Questi ultimi, sfruttando la complicita' di due consulenti finanziari di uffici postali, provvedevano a monetizzare le somme illecitamente sottratte attraverso una rete di complici sul territorio.

La polizia postale ha collaborato con l'Ufficio Fraud Management di Poste che ha permesso di passare al vaglio tutta la movimentazione di denaro e scoprire i due dipendenti degli uffici di Formigine (Modena) e Fontenuova (Roma) che facevano da sponda al gruppo criminale. Il gruppo criminale, attivo dal 2014, con un sofisticato meccanismo e grazie alla complicità di alcuni funzionari, sottraeva denaro dai libretti di risparmio e dai conti corrente dei clienti di Poste Italiane per poi riciclare i proventi della truffa.

La magia di un nuovo stadio e dei risultati delle partite
Ecco perché, tutti i progetti correlati ai nuovi stadi, significano inizialmente un'ottima base finanziaria per i club. Gli investitori, che mettono soldi nei loro club, certamente richiederanno grandi risultati e un ritorno economico.

I ruoli all'interno dell'organizzazione erano ben definiti.

Oltre 15 le vittime accertate e altre in corso di identificazione, sottratti oltre 500mila euro ai risparmiatori e l'intervento della Polizia postale di Bologna ha bloccato prelievi illeciti per oltre 300mila euro.

Il responsabile del reclutamento dei funzionari infedeli era un 42enne romano pregiudicato, mentre altri due pregiudicati romani, un 50enne e un 63enne, erano gli esecutori materiali delle frodi. Poste Italiane, nel corso delle verifiche ed in via cautelare, ha provveduto alla immediata rimozione dall'incarico di una gran parte del personale: almeno 5 dipendenti della filiale modenese.



Altre Notizie