blognotizie.info 08 Dicembre 2016


Dalai Lama cittadino onorario di Milano. La Cina non ci sta

19 Ottobre 2016, 08:11 | Amalia D'elia

Poi, sempre al Teatro Arcimboldi, riceverà dal presidente del Consiglio Comunale Lamberto Bertolè la cittadinanza onoraria, mentre è ancora da definire luogo e data dell'incontro con il sindaco Giuseppe Sala che domenica aveva indicato l'aeroporto di Malpensa come possibile sede per salutare il Dalai Lama. Secondo quanto si è appreso da fonti del Consiglio Comunale, la consegna della cittadinanza onoraria al Dalai Lama non intende rappresentare un'ingerenza nelle questioni politiche della Cina e non vuole essere nemmeno un gesto ostile, ma il rispetto di una decisione democratica del Consiglio comunale.

Contro la decisione del Comune hanno protestato vivamente anche le 18 associazioni sino-milanesi: l'iniziativa "offende decine di migliaia di cittadini cino-milanesi perché non tiene conto dell'effettiva realtà storica e attuale del rapporto tra la Cina e la regione del Tibet e presenta la figura del Dalai Lama non semplicemente come esponente religioso ma come capo di uno stato che in realtà non esiste". Il Dalai Lama passa da Milano e lo saluto.

Nessun imbarazzo da parte del cardinale Angelo Scola che vedrà il Dalai Lama in Curia domani alle 10. "Fuori da fantasiose visioni, la verità è che il Tibet ricongiunto alla Cina, fin dal 1951, ha sempre beneficiato, come dimostra il cosiddetto Accordo dei 17 Punti, sottoscritto dal Dalai Lama e dal Governo cinese, di piena autonomia culturale e religiosa, nonché amministrativa". La visita del Dalai Lama a Milano proseguirà con due giornate alla Fiera di Rho-Pero dedicate ai preziosi insegnamenti religiosi del premio Nobel per la Pace.

Fatto sta che anche la comunità milanese è in subbuglio. Anzi per il sindaco, solo parole di apprezzamento: "Apprezziamo però la sua scelta ponderata di salvaguardare le sensibilità all'interno della comunità cittadina e per questo lo ringraziamo, confidando nel positivo accoglimento dell'idea di intitolare una via a Ho Feng-Shang, lo Schindler cinese già riconosciuto Giusto tra le Nazioni". Interviene cosi' Riccardo De Corato, ex vicesindaco e capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale in Regione Lombardia, dopo le dichiarazioni della comunita' cinese di Milano, critiche nei confronti dell'assegnazione della cittadinanza onoraria al dalai Lama.



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