blognotizie.info 08 Dicembre 2016


Aids: In Italia il 15% dei portatori infetti non sa…

19 Ottobre 2016, 09:10 | Alberto Lambruschi

Aids, in Italia il 15% degli infetti ignora di essere malato

Italia, il 15% dei portatori dell'infezione HIV non lo sa

Più di 90mila persone sono attualmente in terapia o in contatto con centri specializzati.

A Baveno, sul Lago Maggiore, fino a domani mercoledì 19 ottobre si terrà 15° Congresso Internazionale SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali. L'appuntamento, organizzato dal Prof. Delle circa 4.000 nuove diagnosi di infezione registrate ogni anno, oltre la meta' e' diagnosticata quando l'infezione e' gia' in uno stadio avanzato. "Uno dei temi caldi del momento è il poter estendere al massimo delle persone con entrambe le infezioni Hiv-Hcv le terapie con farmaci anti-epatite C". "Superando le barriere di ordine economico fino ad ora imposte, che hanno limitato le possibilita' di terapia solo a coloro che presentavano una malattia epatica gia' avanzata".

Ormai relegata a qualche clamoroso caso di cronaca, come quello che aveva visto per protagonista l'infame untore Valentino, l'Aids si trova infatti ad essere più viva che mai nel nostro Paese, trovando terreno fertile in un'assoluta mancanza di consapevolezza relativa all'avvenuto contagio che si traduce nella genesi di nuovi contagi e di nuovi untori, decisamente meno consapevoli del sopracitato Valentino, ma sicuramente altrettanto pericolosi per la propagazione del virus Hiv.

L'efficacia della terapia anti-epatite C - "Grazie elle nuove cure, la mortalità per Aids è diminuita tantissimo, anche la stessa qualità di vita è migliorata molto", continua Galli. "Tuttavia la malattia non è sconfitta e alla sospensione della terapia segue di regola la ripresa della replicazione del virus e della progressione della malattia, che resta se non trattata inesorabilmente fatale". Di questi il 60% avviene in una fase tardiva di infezione. La Lombardia, con circa 20mila persone sieropositive, e' tra le regioni italiane piu' colpite, insieme a Lazio, Emilia Romagna e Liguria.

Ha preso il via con l'attivazione di un sito internet dedicato il Progetto InfoHiv, promosso dall'Unità Operativa di Malattie Infettive dell'Azienda Ospedaliera "San Giuseppe Moscati" di Avellino, allo scopo di promuovere una cultura di prevenzione dell'Aids attraverso campagne informative e l'offerta attiva del test per la diagnosi dell'infezione da Hiv.

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV è attribuibile, in Italia, a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono l'84.1% di tutte le segnalazioni. Negli ultimi anni circa una persona su quattro tra quelle a cui viene per la prima volta diagnosticata l'infezione da HIV è di nazionalità straniera.



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