blognotizie.info 27 Febbraio 2017


Smog: Bruxelles apre seconda fase della procedura d'infrazione contro l'Italia

16 Febbraio 2017, 10:20 | Agostino Fabbiani

Smog, dall'Ue seconda procedura di infrazione In due mesi l'Italia dovrà risolvere il problema

Smog, Commissione Ue avvia seconda fase di infrazione contro l'Italia

Sono Roma, Milano e Torino le città italiane nel mirino della Commissione Ue, che ha dato il via alla seconda fase della procedura d'infrazione contro Italia, Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna per l'inquinamento eccessivo da biossido d'azoto (NO2) riscontrato nell'aria delle loro grandi città. "La maggior parte delle emissioni viene dal traffico stradale".

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Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Provo profonda amarezza per la situazione che si è venuta a creare.

Se questi Paesi non forniranno sufficienti garanzie entro due mesi, la procedura proseguira' fino al possibile deferimento alla Corte di giustizia che potra' comminare sanzioni. Lo rende noto in un comunicato la stessa Commissione Ue che esorta "i cinque Stati membri ad agire per garantire una buona qualità dell'aria e salvaguardare la salute pubblica". Come ricorda l'Ong ambientalista Eeb, commentando con favore la decisione della Commissione, "l'esposizione ad alti livelli di NO2 aumenta le probabilita' di malattie respiratorie legate all'inquinamento". Nel 2013 il persistere di elevati livelli di NO2 ha causato quasi 70000 morti premature in Europa: pressoché tre volte il numero dei decessi causati da incidenti stradali nello stesso anno. In Abruzzo, Basilicata, Alto Adige, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Sardegna e Sicilia, i rispettivi piani adottati prima del 2008 non sono stati aggiornati, spiega la Commissione.



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