blognotizie.info 27 Febbraio 2017


Eurozona: commercio estero, surplus di 28,1 mld a dicembre

17 Febbraio 2017, 02:04 | Agostino Fabbiani

Eurozona: commercio estero, surplus di 28,1 mld a dicembre

Eurozona surplus commerciale in aumento sorprende tutti gli analisti

Lo ha comunicato oggi l'Istat. A dicembre, si è registrato un avanzo di 28,1 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 25,9 miliardi di novembre e ai 24,4 miliardi di dicembre 2015. Le esportazioni sono cresciute su anno del 6% a 178,6 miliardi di euro mentre le importazioni sono salite del 4% a 150,5 miliardi.L'interscambio commerciale all'interno dell'area della moneta unica si è portato a 137,4 miliardi di euro, in salita del 5% da dicembre 2015.Per l'intera Unione Europea (EU-28) si è registrato surplus di 20,9 miliardi di euro, in aumento rispetto al surplus di 20,6 miliardi registrato a dicembre 2015. La crescita congiunturale dell'export ha coinvolto entrambe le principali aree di sbocco, con un incremento delle vendite maggiore verso i paesi extra Ue (+2,5%) rispetto all'area Ue (+2,1%).

Le esportazioni complessive a dicembre del 2016 sono aumentate del 5,7% a 36.214 milioni e le importazioni sono state pari a 30.417 milioni, in crescita del 6,1% in termini tendenziali. L'espansione dell'export è da ascrivere esclusivamente ai paesi dell'area Ue (+3,0%); la flessione del valore delle importazioni (-1,4%) al netto dell'energia risulta in aumento (+1,5%). Gli analisti si aspettavano un surplus a 4 miliardi.

Porto Santo Stefano, Marito strangola moglie e scappa via
L'uomo è stato rintracciato in mattinata a bordo del treno Roma Termini-Pisa e fatto scendere alla stazione di Capalbio Scalo . Il marito, Alberto Novembri di 70 anni, avrebbe già confessato l'omicidio al telefono con un amico e poi sarebbe scomparso.

Nel 2016, i mercati più dinamici all'export sono Giappone (+9,6%), Cina e Repubblica ceca (+6,4% entrambe), Spagna (+6,1%) e Germania (+3,8%). In forte calo invece la Russia (-26,3%). Anche il surplus della Ue-28 è salito (20,9 miliardi a dicembre 2016 rispetto a 20,6 miliardi di dicembre 2015).

Programmi più ambiziosi si potrebbero fare per il prossimo futuro puntando su settori in cui l'Italia è particolarmente competitiva come l'industria del legno e del mobilio, la cantieristica navale, l'elettronica avanzata, ed altri settori come haute-couture, abbigliamento, etc.in cui l'Italia può vantare alta tecnologia, avanguardia stilistica e innovazione creativa.



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