blognotizie.info 22 Mag 2017


Pd, Renzi si dimette Sarà congresso. "Mi ricandido"

20 Febbraio 2017, 03:51 | Amalia D'elia

All'hotel Parco dei Principi a Roma sono attesi i mille delegati da tutta Italia. Cosi', su Twitter, il vice segretario del Pd Lorenzo Guerini.

"Andiamo a sentire cosa dice il segretario e poi prendiamo la decisione necessaria" ha detto oggi il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

"Ci si chiede una conta - ha detto Rossi a proposito del congresso Pd - per restituire nel più breve tempo possibile la guida del partito al segretario, noi non ci stiamo". "L'ipotesi delle larghe intese va esclusa perchè è una contraddizione per noi e per la destra". "Dall'altro - spiega - sono rimasto deluso dalle argomentazioni che per la minoranza ha espresso Epifani, che ho ascoltato con attenzione e senza pregiudizi". E soprattutto perché con questa dichiarazione tornano a lasciarsi la porta socchiusa dopo aver fatto finta di sbatterla: addossano la colpa Renzi di una scissione che non hanno ancora avuto il coraggio di annunciare. Chi si aspettava una chiamata alle armi o l'adunata delle truppe per sancire la rottura è rimasto deluso. "Noi - ha sottolineato con parole prudenti circa l'eventualità dell'uscita dal partito - vogliamo incoraggiare il Pd a non commettere errori di interpretazione su quel che sta accadendo. A chi per tre anni ha pensato che si stava meglio quando si stava peggio, non dico che siamo nemici e neanche avversari, dico mettetevi in gioco".

Sono ore calde all'interno del Partito Democratico.

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Penso che non me lo avrebbero dato... non ricordo il momento . [.] Io vivo come fossi con loro: "gli scrivo tutte le settimane, ma non mi rispondono perché stanno soffrendo".

Mentre al Teatro della Vittoria di Roma la minoranza Pd si prepara all'assemblea di domenica, Michele Emiliano, uno dei leader di spicco pronto a sfidare Matteo Renzi, annuncia su Facebook di aver convinto il rivale a sostenere il governo di Paolo Gentiloni fino alla scadenza naturale della legislatura, nel 2018.

"Secondo me - aggiunge Emiliano in una intervista a 'Il Corriere della Sera' stiamo a un passo dall'evitare la scissione". Il suo piu' grande fallimento sarebbe vincere il congresso ad aprile e poi perdere le elezioni. "Se il congresso non è il tentativo di rimettere insieme un mondo ma è solo rivincita o plebiscito a me non interessa entrare". Emiliano, molto applaudito, è riuscito a usare anche i toni piu' blandi. Lo fa il senatore Marcucci, che parla di "avanspettacolo" di Emiliano, Rossi e Speranza, dopo aver lanciato la sfida delle primarie a favore di Renzi.

Al momento la posizione di Renzi non è cambiata: il congresso si fa in primavera. "Senza mortificare nessuno". E ancora: "Stasera non posso che dire al segretario che ho fiducia in lui". "Nessuno la vuole". La parola scissione, alla fine, resta sempre sul tavolo.



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