blognotizie.info 23 Mag 2017


Italia Mattarella: la mafia è ancora forte, azzerare le zone grigie

20 Marzo 2017, 10:27 | Amalia D'elia

Locri una delle scritte comparse sui muri del vescovado- ANSA

Locri una delle scritte comparse sui muri del vescovado- ANSA

"I loro sicari colpiscono con viltà persone inermi e disarmate" ha detto, mentre venivano letti i nomi delle vittime innocenti di mafia.

"Più lavoro e meno sbirri" e "Don Ciotti sbirro" fanno leva su un termine spregiativo ("sbirro", appunto) che deriva dal tardo latino e che probabilmente è riferito alla casacca o mantello dei guardiani di ronda del Medioevo. "Per questo colgo l'occasione per invitare i tanti amministratori locali delle locride e non solo a partecipare alla manifestazione per denunciare tutti insieme coloro che continuano a violare e calpestare il progresso di questa terra e ad ostacolarne lo sviluppo, per stimolare e incoraggiare coloro che vogliono vivere una vita senza condizionamenti, per ricordare uno per uno coloro che hanno dato la loro vita per un futuro migliore, il nostro".

L'Italia comunque, ha proseguito Mattarella, "ha fatto passi avanti nella lotta alle mafie con leggi efficaci, sono state create strutture che consentono la conoscenza del territorio". Quindi "la lotta alla mafia riguarda tutti, nessuno si può chiamare fuori".

"Da queste parti il bisogno di lavoro é fondamentale e lo conosciamo bene da anni".

Giorgio Manetti di Uomini e Donne rivela: "Volevo fare il tronista"
In studio Mariano dice che ancora non si è dichiarato ma che gli basterebbe anche solo un'esterna con Rosa per decidere. Il ragazzo si fa trovare in un negozio di abbigliamento, dove prova outfit più congeniali ai gusti della tronista .

Come diceva il giudice Giovanni Falcone, ha ricordato, "la lotta alla mafia non si può fermare a una sola stanza ma deve coinvolgere l'intero palazzo".

Il buio e il disonore offerti dalla mafia saranno sconfitti dalla consapevole, composta e gioiosa serenità che le donne e gli uomini e soprattutto i giovani di Libera sapranno trasmettere e condividere domani con le donne, gli uomini e soprattutto i giovani di Locri. Superata l'emozione del momento, la vicinanza istintiva - non da tutti e non per tutti - cala l'oblio sulla vicenda, quasi che quanto di drammatico è successo fosse una colpa da scontare. Vendono la droga, inquinano campi e acqua, contaminano alimenti e medicinali, incendiano boschi, devastano risorse ambientali.

Dalla capacità di affermare modelli efficaci, trasparenti e tracciabili di gestione della spesa pubblica, di bonificare pezzi vischiosi della sanità regionale, di spezzare le pratiche clientelari ed i nominifici in Enti e partecipate, di controllare il sistema degli appalti, di rilanciare sul ruolo delle Stazioni appaltanti e di dare efficacia ai Piani Aziendali Anticorruzione, si misureranno le volontà pubbliche nell'azione di contrasto all'economia criminale che deve far trovare ovunque vie sbarrate. Riciclano i proventi illeciti in attività legali, falsando la concorrenza e inquinando i mercati.



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