blognotizie.info 26 Mag 2017


Google ha inventato un modo per navigare più veloci su internet

20 Marzo 2017, 10:54 | Amalia Delia

Google presenta Guetzli, un nuovo algoritmo open source in grado di ridurre fino al 35% le immagini JPEG, garantendo allo stesso stesso tempo un' alta qualità del contenuto.

Google è all'opera su un nuovo progetto che si promette di rendere il Web più fruibile da parte di chi ha connessioni mobile limitate, intervenendo direttamente sul peso delle ormai celebri immagini JPEG, riducendone l'impatto sul nostro traffico residuo da smartphone o tablet. Il tutto senza perdere praticamente nulla sotto il profilo della qualità dell'immagine. Sia nel nome che nel funzionamento è piuttosto evidente il legame con Zopfli, algoritmo rilasciato in passato da Google che permetteva la riduzione delle dimensioni dei file PNG e Gzip senza necessità di creare un nuovo formato.

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Guetzli è stato sviluppato con l'intento di creare un equilibrio tra perdita minima della qualità visiva e la dimensione del file, ricorrendo a un algoritmo di ricerca che provi a colmare il divario tra la modellazione psicovisuale del formato JPEG e il modello psicovisuale di Guetzli. Ecco un esempio delle potenzialità dell'algoritmo: a sinistra l'immagine originale, libjpeg in centro e Guetzli a destra. L'unico difetto rimane la maggiore attesa in fase di compressione dell'immagine rispetto ad altri encoder JPEG. Secondo Google questo puo' significare che "la compressione più lenta è un degno compromesso".

Grazie al minor peso delle immagini JPEG l'utente potrà non solo navigare e caricare più velocemente le pagine web, ma avrà un consumo minore di dati. Infine, Google si augura che il punto a cui si è arrivati possa essere un punto da cui partire per migliorare ulteriormente la compressione delle immagini, e che possa anche essere di ispirazione per migliorare le tecniche di compressione dei video oggi disponibili.



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