blognotizie.info 24 Mag 2017


Corea del Nord contro Usa: "Via la portaerei o reagiremo"

11 Aprile 2017, 10:44 | Amalia D'elia

Reuters

Reuters

Quel giorno, o a ridosso delle celebrazioni, l'attuale despota paracomunista di Pyongyang, Kim Jong-un, potrebbe essere tentato dall'ordinare il sesto test da quando la Corea del Nord ha iniziato il suo programma nucleare a uso bellico, oppure di lanciare un missile intercontinentale. Sui media nordcoreani è arrivata la prima reazione da Pyongyang al raid contro il regime siriano ordinato dal Presidente USA Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha discusso della questione anche con il presidente cinese Xi Jinping nel loro primo summit a Mar-a-Lago, in Florida.

Il portavoce del ministero degli Esteri della Corea del Nord ha dichiarato che "atteggiandosi arrogantemente a superpotenza gli Stati Uniti hanno solo scelto di colpire Paesi senza armi nucleari e l'amministrazione Trump non fa eccezione alcuna".

Salute, diminuita l'aspettativa di vita degli italiani
C'è una crescita dei consumi che possono essere dovuti a dei nuovi principi attivi che sono relativi ai disturbi psichiatrici . E ancora, analizzando la mortalità sotto i 70 anni, si osserva che i divari territoriali seguono un trend in crescita.

Il governo della Corea del Nord ha reagito alla decisione degli Usa di mandare in quelle acque la squadra navale guidata dalla portaerei Carl Vinson con durezza, minacciando "catastrofiche conseguenze". Intanto a Pechino, il Global Times, molto vicino al governo cinese, ha fatto notare che un attacco americano contro la Corea del Nord scatenerebbe una carneficina nella penisola coreana. "Un attacco simbolico contro la Corea del Nord da parte americana porterebbe il disastro alla popolazione di Seul", scrive il quotidiano, aggiungendo che "un attacco per la decapitazione" della Corea del Nord e' ora "altamente possibile". Una fonte anonima del ministero della Difesa giapponese ha affermato che "probabilmente è irrealistico per gli Stati Uniti attaccare la Corea del Nord" e, soprattutto, che se Trump dovesse muoversi in questa direzione sia Tokyo sia Seoul si adopererebbero per impedire un'escalation militare.

La flottiglia, denominata Carl Vinson, è composta da una portaerei e altre navi da guerra ed è partita da Singapore sabato. Ciò dopo che il regime coreano ha condotto vari test di missili balistici di recente, sfidando Stati Uniti e Nazioni Unite (poiché viola così le sue risoluzioni che li vietano). L'aumento della presenza di navi militari decisa da Washington per contrastare i programmi nucleari di Pyongyang.



Altre Notizie