blognotizie.info 23 Mag 2017


Addio a Carlo Riva, il patron dei motoscafi di lusso

11 Aprile 2017, 11:55 | Alberto Lambruschi

Carlo Riva alla guida di un motoscafo con le due figlie

Carlo Riva alla guida di un motoscafo con le due figlie

"Il mondo perde un geniale creatore di barche, un maestro di stile, un gigante della storia industriale e imprenditoriale della nostra Italia". Sono quei personaggi che lasciano, a prescindere, impronte indelebili. "L'ingegnere ha insegnato a tutti noi cosa significano visione, creatività e passione".

Si è spento a Sarnico all'età di 95, compiuti il 24 febbraio scorso, l'uomo che ha fatto del design nautico italiano una leggenda: Carlo Riva. Cominciò ben presto nell'azienda di famiglia creata dal bisnonno Pietro nel 1842.

Carlo Riva era diventato il capo dell'azienda negli anni '50, e abbandona la società una ventina di anni dopo a causa di lotte sindacali.

Le barche Riva divennero simbolo di una grande ricerca stilistica e di qualità costruttiva secondo le rigide regole di Carlo Riva, il quale, di fronte a uno scafo imperfetto, non esitava a distruggerlo. Negli stessi anni trasformò l'idea stessa di barca: da strumento di lavoro, mezzo di trasporto merci e passeggeri o "bolide" da competizione nelle prime gare in acqua, a oggetto di piacere e lusso, creando un prodotto unico per estetica e funzione, eleganza e cura dei particolari.

Papa Francesco, l'Angelus della Domenica delle Palme
E' inverosimile immaginare, come questo gesto contagiò i ragazzi della città, che si unirono al corteo con le loro grida.

Nacquero in questo periodo (grazie anche all'ingresso in azienda dell'architetto e designer Giorgio Barilani) il Sebino (primo modello a inaugurare la produzione in serie), il Riva Ariston ("disegnato con amore, nato forte e puro come un cavallo di razza"), il Tritone (primo Riva equipaggiato con due motori), il Florida e, nel 1962, il mito Aquarama. Tra i tanti: Sophia Loren, Brigitte Bardot e Liz Taylor, Sean Connery e Jean Paul Belmondo, Richard Burton e Jackie Stewart.

La notizia della scomparsa di Riva è arrivata mentre si teneva la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del Salone, la numero 57, in programma dal 21 al 27 settembre a Genova."Credo sarete tutti d'accordo se decidiamo di dedicare la 57esima edizione del Salone internazionale della nautica a Carlo Riva" ha commentato Carla Demaria, presidente di Ucina, la Confindustria nautica. Ancora oggi, l'ultimo Aquarama prodotto, telaio 784, è conservato presso il cantiere di Sarnico. Il primo Porto turistico d'Italia, inaugurato nel 1975 e voluto dall'ingegnere Carlo Riva, non senza difficoltà.

Nel 2005, nel Principato di Monaco, "casa prediletta" di Riva in Costa Azzurra, Alberto II di Monaco lo insignisce del titolo di "Personnalité de la Mer".



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