blognotizie.info 26 Mag 2017


Milan, Yonghong Li: inizia nuovo capitolo per Club glorioso

17 Aprile 2017, 08:31 | Agostino Fabbiani

Milan, Yonghong Li: inizia nuovo capitolo per Club glorioso

Milan Montella

Dopo 31 anni di gestione di Silvio Berlusconi, Fininvest ha confermato l'avvenuto pagamento dell'ultima rata e la cessione del 99,93% delle azioni alla società lussemburghese Rossoneri Sport Investment Lux. "Lo faccio con dolore e commozione, ma con la consapevolezza che il calcio moderno, per competere ai massimi livelli europei e mondiali, necessita di investimenti e risorse che una singola famiglia non e' piu' in grado di sostenere". "A coloro che restano - aggiunge -, ai giocatori, all'allenatore, ai collaboratori della società, a tutti i nostri tifosi rivolgo l'augurio più affettuoso di grandi successi, e a ciascuno di loro l'augurio di realizzare nello sport e nella vita tutti i progetti e i sogni che portano nella mente e nel cuore per sé e per le persone che amano". Dopo l'arrivo dell'ultima trance di 190 milioni dal Lussemburgo (su un totale di 520) e l'autenticazione della firma da parte del notaio Giacomo Ridella, il Milan è diventato ufficialmente cinese. Queste le parole di Silvio Berlusconi diffuse tramite una nota subito dopo il passaggio del Milan a Li Yonghong. Il closing alla fine è avvenuto e il nuovo presidente rossonero sarà Yonghong Li, l'investitore cinese che ha comprato il Milan con un'operazione da circa 1 miliardo di euro.

Finisce dunque, dopo poco più di trentun anni, l'era Berlusconi. "Ringrazio i tecnici e i grandi campioni che hanno reso possibili queste imprese".

Per quanto riguarda la nuova società, Marco Fassone è stato individuato dalla nuova proprietà come l'amministratore delegato che prenderà il posto della diarchia formata da Adriano Galliani e Barbara Berlusconi.

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Abbiamo fatto un ottimo lavoro per tutti e due questi giorni di test. Voglio ringraziare il team, che mi ha dato questa macchina. Prima in carriera del finlandese.

"A loro voglio dire che, se oggi lascio ogni carica operativa e rappresentativa, rimarro' sempre il primo tifoso del Milan, la squadra che mio padre mi insegno' ad amare da bambino, il sogno che abbiamo realizzato insieme -sottolinea-".

L'ex presidente nerazzurro ha quindi continuato la sua disamina, provando a spiegare cosa si prova ad essere alla guida di un club calcistico di importanza internazionale: "Fare il presidente era adrenalina, tutto quello che fa parte di una posizione socialmente così importante come quella di un responsabile di una squadra di calcio: e quello ti manca. Per questo abbiamo una grande responsabilità sulle spalle e sentiamo il tifo dei tifosi di tutti il mondo che ci gridano forza Milan".



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