blognotizie.info 26 Mag 2017


De Laurentiis su Keita: il presidente vuole trattare personalmente la questione

17 Aprile 2017, 09:43 | Agostino Fabbiani

De Laurentiis su Keita: il presidente vuole trattare personalmente la questione

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, dai microfoni di Radio Kiss Kiss manda un chiaro messaggio alla Juventus e traccia un bilancio della stagione, parlando anche in termini ottimistici del futuro.

Adesso, ha sottolineato De Laurentiis, "abbiamo l'obiettivo concreto di mirare al secondo posto che vale l'accesso diretto alla Champions".

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Per questo abbiamo una grande responsabilità sulle spalle e sentiamo il tifo dei tifosi di tutti il mondo che ci gridano forza Milan ".

A tal proposito, viene chiesto al patron un bilancio stagionale, che tuttavia il numero uno non intende stilare ancora: "Non s'è conclusa la stagione, abbiamo gli stessi punti dell'anno scorso che rappresentano il record, ma ad oggi si può dire che abbiamo fatto la Champions e non l'Europa League quindi il dispendio è stato superiore". "Siamo usciti per un solo gol e penalizzati da due decisioni sbagliate dall'arbitro all'andata". Ora puntiamo al secondo posto, è una grande stagione ma non è ancora finita. Chiosa sullo Scudetto: "Stiamo arrivando, un po' alla volta".

"Prima di tutto ci tengo a fare gli auguri ai tifosi che vengono allo stadio: ieri erano in 37500". Nonostante l'infortunio di Milik, siamo l'unica squadra in doppia cifra di gol in Europa con 4 giocatori. "Oggi è un giorno di serenità, dopo la partita di ieri con tre bellissimi gol". Noi non facciamo i catenacciari, senza voler offendere nessuno, ma io ho sempre vissuto nel mondo dello spettacolo e mi piace tantissimo avere una squadra spettacolare e che pratica, a detta di molti, il miglior calcio d'Europa. Sono ben 120 milioni nel mondo, una notizia che rallegrerà tutti. Auguri sinceri anche a tutti i dirigenti del Napoli e della Filmauro e a tutti i dipendenti e i collaboratori e alle loro famiglie. "Per noi è stato un onore giocare contro il Real, la squadra più forte del mondo". Vogliamo migliorare il nostro record. Ne ho anche un ricordo personale: "stava girando un film con Pierpaolo Pasolini, era quasi ridotto alla cecità, mi strinse la mano salutandomi: "'Sei Aurelio, il figlio di Luigi'... provai una grande emozione...".



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