blognotizie.info 22 Mag 2017


Pescara-Juventus, le formazioni ufficiali della 32ª giornata di Serie A

17 Aprile 2017, 06:25 | Agostino Fabbiani

Juventus

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Pescara-Juventus, 32.a giornata Serie A 2016-2017, le probabili formazioni.

Probabili formazioni di Pescara-Juventus.

Panchina Pescara: Bizzarri, Aldegani, Crescenzi, Fornasier, Verre, Brugman, Kastanos, Bruno, Cubas, Muric, Mitrita, Cerri. All.: Zeman. Squalificati: Bovo. Indisponibili: Vitturini, Pepe, Bahebeck, Gilardino. A disposizione: Audero, Del Favero, Chiellini, Benatia, Alex Sandro, Mattiello, Dani Alves, Mandragora. Khedira non sarà della partita. Indisponibile, fino a fine stagione, Pjaca. Ammonito, salterà Juve-Genoa (dal 1' st RINCON 5,5: azione e confusione). Secondo il tecnico della Juve comunque "bisogna dimostrare che si vuole sempre ottenere il risultato".

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Il diplomatico nordcoreano ha sottolineato che Pyongyang non ha annunciato ufficialmente l'avvio del test. Bombardieri pesanti B-52 e B-2 Spirith nella base aerea di Guam, pronti ad attaccare se necessario.

Pescara che parte arrembante con il primo tiro in porta che arriva dopo appena 9 secondi e la sensazione che Zeman abbia impostato la partita sul pressing asfissiante e sui contrasti duri: i bianconeri impiegano 13 minuti per scagliare il primo tiro verso la porta di Fiorillo che si salva su conclusione ravvicinata di Mandzukic, e mentre un Pjanic apparentemente rimasto negli spogliatoi fa a tempo a rimediare un giallo che gli farà saltare la prossima partita contro il Genoa, la Juventus prende progressivamente il comando delle operazioni con Cuadrado che semina il panico sulla fascia destra. Equilibrio: "la forza di una grande squadra".

Il ritorno di Champions, in programma per mercoledì sera a Barcellona (ore 20.45) è l'ultimo ostacolo che separa i bianconeri dalla semifinale. Il tecnico bianconero non ammette passi falsi, ribadendo il concetto che all'Adriatico sarà fondamentale conquistare i tre punti per iniziare a vedere da vicino il sesto scudetto consecutivo e soprattutto per mantenere le distanze dalla Roma seconda a sei lunghezze. Queste gare se non le affronti con lo spirito giusto sono pericolose, sono trappole. Lemina al posto di Cuadrado sarà l'unica novità rispetto alla gara contro il Barcellona. I numeri del Delfino sono disastrosi: con sessantotto reti subite detiene lo scettro di peggior difesa del torneo, così come nel numero di vittorie ottenute, due, di cui una a tavolino con il Sassuolo.



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