blognotizie.info 29 Aprile 2017


Congedo paternità 2017: stop ai giorni facoltativi

19 Aprile 2017, 10:57 | Agostino Fabbiani

Congedo di paternità: erano quattro giorni, si torna a due. Governo non finanzia i due facoltativi

Il governo dimezza i congedi per i papà: erano quattro, si torna a due

La fruizione del congedo facoltativo nel 2016 era infatti condizionata alla scelta della madre lavoratrice di non fruire di altrettanti giorni del proprio congedo obbligatorio di maternità, anticipando quindi il termine finale del congedo post-partum per un numero di giorni pari a quelli fruiti dal padre.

Altro che congedo di paternità di 15 giorni, come aveva auspicato il presidente dell'Inps Tito Boeri. Tu chiamala, se vuoi, conciliazione. L'annuncio - ripreso oggi dal quotidiano La Stampa - è arrivato dall'Inps: "La misura non è stata prorogata". La possibilità di fruire di quei due giorni in più, facoltativi, "si ferma ai soli figli o figlie nati, adottati o in affidamento nel 2016". Con l'ultima legge di bilancio si è certificata la retromarcia.

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In cosa consisteva questa opportunità? In Norvegia, addirittura, il pacchetto mamma - papà prevede 54 settimane di assenza dal lavoro, nove per la madre, sei dal papà; le restanti 39 settimane possono essere utilizzate da entrambi i genitori: vera e propria parità. Il padre può prendere qualsiasi parte, tranne il congedo parentale iniziale che spetta alla madre (fino a 30 giorni prima della nascita, facoltativi, e sei settimane di congedo obbligatorio).

In via sperimentale è già dagli anni 2013-2015 che il neopapà ha l'obbligo di astenersi dal lavoro per un periodo di un giorno, nel 2016 i giorni obbligatori (da prendere anche in via non continuativa) sono diventati due, che restano tali nel 2017 e che dal 2018 diventeranno quattro (legge n. 232/2016).



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