blognotizie.info 23 Aprile 2017


Gran Bretagna, Theresa May annuncia elezioni anticipate per l'8 giugno

19 Aprile 2017, 11:40 | Agostino Fabbiani

Gran Bretagna, Theresa May annuncia elezioni anticipate per l'8 giugno

La premier britannica May annuncia elezioni anticipate

A farle cambiare idea sono stati certamente i sondaggi che danno al partito conservatore un vantaggio abissale, a meno di due mesi dal voto, su un partito laburista che sotto Jeremy Corbyn è allo sbando. La prima ministra parlando a Downing Street ha fatto sapere che le opposizioni stanno facendo la guerra alla Brexit in Parlamento e che il paese ha bisogno di elezioni generali per avere un peso diverso al tavolo della trattativa con l'Unione Europea.

"Dobbiamo togliere al paese il rischio di instabilità e incertezza e dargli la stabilità di cui ha bisogno" ha detto la May sottolineando che ogni voto per i conservatori significa che "potremo portare avanti il nostro programma e andare verso un futuro più sicuro". Insomma, valutano gli analisti, la premier May con queste elezioni si avvia a sbaragliare il campo per poter poi affrontare il negoziato con la Ue con la forza di un consenso interno accresciuto. Il risultato è atteso nel pomeriggio e appare scontato il raggiungimento del quorum dei due terzi dell'assemblea dopo che anche il Labour si è detto pronto a sostenere il provvedimento. Tim Farron, leader dei Lib-Dem, han invitato invece a votare per il suo partito chiunque voglia che il Regno Unito rimanga nel Mercato Unico e una Brexit che sia "aperta, tollerante e unita".

"La mossa di Theresa May è un grave errore di calcolo" ha continuato "ora gli elettori hanno la possibilità di rifiutare queste imposizioni, così come la Scozia ha la possibilità di lottare ed indire un nuovo referendum".

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Poi ha aggiunto: "Grande solidarietà degli italiani che ci hanno sempre aiutato dal 24 agosto". Lo chiamano turismo dell'orrore, del macabro .

May ha preso le redini dell'esecutivo, senza essere eletta, alcuni giorni dopo il fulmine a ciel sereno del referendum del 23 giugno 2016 in cui i britannici, contraddicendo i sondaggi, si sono pronunciati per il 52% a favore della Brexit, portando il suo predecessore David Cameron alle dimissioni. La premier ha aggiunto di ritenere ora che questo sia "l'unico modo per garantire certezza" al Paese e condurre in porto la Brexit. Nazione tradizionalmente di sinistra, ha definitivamente affossato le possibilità del Labour di ritornare al governo da quando si è convertita a larga maggioranza al Partito Nazionalista Scozzese.

La Gran Bretagna andrà ad elezioni anticipate il prossimo 8 giugno. Allo stesso tempo si potrebbero stringere ancora di più i rapporti con Trump, ribadendo l'asse angloamericano che già si è configurato con l'incontro May-Trump subito dopo l'arrivo alla Casa Bianca del neo presidente.



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