blognotizie.info 24 Aprile 2017


Assenteismo in Asp Cosenza, 12 indagati

19 Aprile 2017, 07:35 | Alberto Lambruschi

Assenteismo in Asp Cosenza, 12 indagati

Al bar e al ristorante durante l'orario di lavoro, ecco chi sono i presunti assenteisti (NOMI)

Nuovo blitz della Guardia di Finanza contro i "furbetti del cartellino", questa volta vicino Cosenza, dove sono state notificate 12 misure cautelari personali a dipendenti del Comune di San Vincenzo la Costa e a personale dell'Azienda sanitaria provinciale del Servizio Cure Domiciliari Integrate (ex A.D.I.). Nei guai un medico e tre infermieri del Servizio cure domiciliari integrate dell'Asp di Cosenza.

Per tutti i dipendenti dell'Asp di Cosenza il Gip ha disposto la sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio presso l'Azienda per un anno.

"Il medico, con incarico di effettuare visite domiciliari, dopo aver timbrato la mattina presto si recava frequentemente da parenti e rientrava in ufficio dopo alcune ore - scrive la Procura -".

Quanto agli infermieri, con l'incarico di effettuare delle terapie a casa dei pazienti, si scambiavano costantemente e "vicendevolmente" i tesserini, che venivano timbrati, nelle varie occasioni, dall'uno o dall'altro.

In diverse occasioni di entrata ed uscita nel corso della giornata gli impiegati "fingevano" di timbrare il proprio tesserino, digitando solo alcuni numeri, al fine, evidentemente, di dare l'impressione ai colleghi di aver ottemperato all'obbligo di marcatura.

Samsung Galaxy S8 - lamentele in Corea per un difetto al display
C'è però da tenere conto che la procedura cancellerà tutti i dati presenti sul dispositivo. Il nuovo Galaxy S8 dovrebbe arrivare nel mercato della Cina verso la metà di maggio.

Invece di prestare il servizio di assistenza a malati terminali e invalidi, come si evinceva dai registri, in realtà, in orario di lavoro, gli indagati si recavano a trovare i propri parenti o si incontravano con amici oppure facevano lunghe soste in bar e ristoranti.

Condotte che sono state accertate dai militari della Guardia di Finanza mediante una minuziosa attività di videoregistrazione con microtelecamere poste a controllo visivo dei locali adibiti a timbratura o registrazione, nonché attraverso pedinamenti e osservazioni occulte (indirizzate a rilevare gli effettivi comportamenti dei dipendenti pubblici) e conclusivi riscontri documentali.

L'ente, nel periodo dei controlli, accertava la presenza dei lavoratori attraverso la trascrizione che ogni dipendente era tenuto ad effettuare a mano su un apposito "registro" cartaceo, dove si annotavaora di ingresso e uscita e le eventuali variazioni, per poi firmare il tutto.

Sedici i dipendenti pubblici indagati in servizio al Comune di San Vincenzo la Costa per essersi a loro volta allontanati dal luogo di lavoro senza permesso. In finanzieri hanno scoperto che c'era, in pratica, l'abitudine di timbrare il cartellino e annotare gli orari sul registro anche per i colleghi.



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