blognotizie.info 24 Aprile 2017


Scontri al comizio di Marine Le Pen, aggredito un deputato

19 Aprile 2017, 11:41 | Agostino Fabbiani

Scontri al comizio di Marine Le Pen, aggredito un deputato

Scontri al comizio di Marine Le Pen, aggredito un deputato

Scontri ieri sera davanti al teatro parigino che ospitava un comizio della candidata di estrema destra alle presidenziali francesi Marine Le Pen.

Parigi - Serata movimentata per Marine Le Pen e i suoi a Parigi dove ci sono stati insulti, lancio di oggetti e anche qualche cocktail molotov. Dentro il teatro Le Pen si è rivolta alla platea dicendo che è giunta "l'ora della scelta, una scelta storica, una scelta di civiltà". Questa volta denuncia contro chi ha disturbato il comizio elettorale impedendo la continuità del discorso: "non vogliono proprio lasciarci esprimere le nostre idee", afferma Marine.

Domenica 23 aprile in Francia si vota per le elezioni presidenziali. Le rivelazioni erano state rese note dal giornale francese Le Canard Enchaîné, che aveva mosso delle accuse a Fillon anche per aver fatto lavorare in modo improprio due dei suoi cinque figli. Le Pen ha quindi puntato il dito contro tutti i suoi avversari che sostengono una "visione post-nazionale", la "trasformazione della Francia in una vaga regione rinchiusa nella prigione dell'Unione europea". Infine ha anche detto di voler chiudere le moschee salafite, di voler espellere i jihadisti e di irrigidire il codice della nazionalità francese.

Voucher: Camusso, non più referendum
Il provvedimento è stato licenziato da Palazzo Madama senza modifiche rispetto a quello varato dalla Camera ed è legge. I sì sono stati 140, i no 49, gli astenuti 31.

In Francia, in vista a sei giorni dal primo turno del voto per le presidenziali, l'atmosfera s'è fatta incandescente. Perché la forza di Macron è quella di riunire con grande carisma il pensiero delle nuove generazioni, giovani come lui, europeiste e post-nazionali. La corsa all'Eliseo, secondo i sondaggi, vede intanto un testa a testa a 4 tra la Le Pen -in calo - il candidato della sinistra di "La France Insoumise" Melenchon - in crescita - il repubblicano Fillon e il fondatore di "En Marche!".

Lo accusano di essere, a 65 anni, quel che resta della vetero-sinistra anticapitalista, passatista, contraria alla globalizzazione e a Uber, quel mondo che prima del comizio al Parc des Expositions di Digione si scalda con le canzoni "tipo Bregovic" da concertone del Primo maggio.



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