blognotizie.info 24 Aprile 2017


Il caso Report. Lorenzin: grave disinformazione, il vaccino è sicuro

20 Aprile 2017, 04:07 | Alberto Lambruschi

Scoppia una nuova bufera sulla Rai e sulla trasmissione 'Report' che lunedì ha dedicato una puntata al vaccino contro il Papiloma virus.

Si sottolinea: "Report ha amplificato negli ascoltatori i timori ingiustificati nei confronti di una vaccinazione salvavita come quella contro il papilloma virus. - sostenendo - Nel servizio erano presenti numerose palesi inesattezze, a partire dalla dichiarazione che il maschio è 'portatore sano del virus', ignorando la patologia condilomatosa e tumorale che il virus del papilloma causa anche nel maschio".

Alla grana Benigni si aggiunge quella legata ai vaccini: "L'inchiesta della trasmissione 'Report' riguardante il vaccino contro il papilloma virus (Hpv) ha rappresentato un grave atto di disinformazione", ha affermato la Società Italiana di Virologia (SIV-ISV), precisando che la "correlazione tra gli effetti collaterali del vaccino, che nel servizio televisivo venivano attribuiti all'adiuvante chimico e ad altri potenziali contaminanti metallici, è smentita da ricerche approfondite e da studi effettuati su centinaia di migliaia di pazienti". "Il vaccino contro il Papilloma virus è sicuro e di grande efficacia, a differenza di quanto è stato fatto affermare, senza alcun contraddittorio, sulla tv pubblica".

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Resta così senza un colpevole, almeno finora, la vicenda della scomparsa della bambina per il cui ritrovamento tanto si è battuta, in questi anni, la madre.

"Report non ha mai messo in dubbio l'utilità dei vaccini né ha fatto alcuna campagna contro - ha spiegato Sigfrido Ranucci - chi lo asserisce non ha visto la trasmissione". Duro Roberto Burioni, microbiologo del San Raffaele, acceso difensore dei vaccini: "Diffondere il panico raccontando bugie è intollerabile". Enrica Alteria, capo della divisione che si occupa delle valutazioni per i farmaci a uso umano dell'agenzia europea per il farmaco (Ema), definisce il reportage "disservizio pubblico". È stata solo chiarita la dinamica del farmaco-vigilanza, ovvero il fatto che nelle 36 ore successive a una qualsiasi vaccinazione ci potrebbero essere degli effetti collaterali pesanti. Qui però i pentastellati non sono entrano nel merito della vicenda ma comunicano soltanto che il Partito Democratico non è intoccabile così come non lo è Benigni. Il senatore del Pd, Francesco Verducci, vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai, ha annunciato di voler presentare un'interrogazione parlamentare. "Credo di no. Il servizio pubblico deve seguirli". Alcuni si sviluppano solo sulla pelle, mentre altri crescono nelle membrane mucose, quali la bocca, la gola (distretto testa-collo) o il tratto genito-urinario: per esempio il collo dell'utero, il tessuto in cui è più frequente il tumore causato da HPV, ma anche l'ano o il pene.

"Ogni anno - continua Ricciardi - in Italia circa 1000-2000 donne muoiono ancora di cancro alla cervice uterina". Report ha diffuso allarme su Hpv senza basi scientifiche. Ciò non può che generare paure immotivate, spingendo gli ascoltatori verso scelte pericolose per la propria salute e per tutta la comunità. I vaccini sono indiscutibilmente una delle più grandi scoperte scientifiche della storia, con la loro efficacia hanno permesso di ridurre drasticamente la mortalità o debellare totalmente malattie un tempo incurabili o gravemente invalidanti.

Inoltre, il presentatore ha anche chiarito che tutte le persone che sono intervenute durante la trasmissione sono professionisti accreditati e che molti medici contattati dalla redazione si sono rifiutati di rispondere alle domande e di intervenire alla puntata. "La campagna, che avrà diffusione massiccia e pervasiva, sarà pronta entro giugno".



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