blognotizie.info 30 Aprile 2017


Chi è Gabriele Del Grande, il giornalista bloccato in Turchia

20 Aprile 2017, 08:13 | Amalia D'elia

ALFANO A PESCARA/ EXPORT, IL GOVERNO PRONTO AD AIUTARE L'ABRUZZO E GLI IMPRENDITORI

Roadshow

"Ho chiesto che tutto venga concluso nei tempi più rapidi possibili nell'interesse della comune relazione italo-turca". "Diritti umani calpestati - ha dichiarato la sorella Elena - chiediamo il ritorno di Gabriele in Italia". Intanto una delegazione del Parlamento italiano è partita alla volta della Turchia e cresce la mobiltazione, sia a livello istituzionale che nella società. Amici e familiari del documentarista hanno lanciato un appello collettivo per il suo immediato ritorno a casa. "Questa vicenda - ha commentato il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini - non è solo lucchese, non è solo quella di una categoria, ma è una battaglia di tutti coloro che credono nella difesa dei diritti civili". "Il fatto che stamani Gabriele abbia iniziato lo sciopero della fame cambia però radicalmente le condizioni". "Non aveva alcuna intenzione di passare il confine con la Siria". Dopo la telefonata di ieri ai familiari, in cui ha annunciato l'avvio di uno sciopero della fame, Del Grande è rimasto senza contatti con l'esterno nel centro di identificazione ed espulsione di Mugla, sulla costa egea meridionale, dove era stato trasferito dopo la detenzione iniziale ad Hatay. "Gabriele è un ragazzo che ha imparato l'arabo- ha detto- e ha aperto un sito per contare quanti migranti sono morti per assaltare la Fortezza Europa". Gabriele voleva incontrare i siriani fuggiti in Turchia.

Infine, la quinta e ultima richiesta, è che il ministro degli Esteri turco "che sei giorni fa aveva promesso una nota al nostro ambasciatore sui motivi del fermo dia seguito alla promessa". I miei documenti sono in regola, ma non mi è permesso di nominare un avvocato, né mi è dato sapere quando finirà questo fermo.

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Pesa aver abbandonato il sogno Champions League? "Alleno una squadra di professionisti, molto attenti a dare il meglio". Ci sono due situazioni che ci hanno penalizzato, la gestione della palla e le palle inattive.

Nel pomeriggio è arrivata anche la solidarietà del presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti: "E' una vicenda molto delicata". La campagna sui social #iostocongabriele "chiede alle autorità italiane di far pressione presso le autorità turche perché rilascino Gabriele Del Grande quanto prima, e che immediatamente gli vengano garantiti i diritti minimi.La sua espulsione veniva data come "imminente" eppure il tempo passa".



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