blognotizie.info 22 Giugno 2017


Anac, ridimensionati i poteri di intervento sugli appalti irregolari

20 Aprile 2017, 09:23 | Amalia D'elia

Anac, ridimensionati i poteri di intervento sugli appalti irregolari

Anac, ridimensionati i poteri di intervento sugli appalti irregolari

"Il comma 2 è abrogato".

Ad approvare i nuovi assetti del codice degli appalti con integrazioni e correzioni è il consiglio dei ministri, che ha definitivamente annullato i poteri che autorizzavano Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, ad intervenire in alcuni casi straordinari senza essere preceduto dal giudice ordinario.

Critica la maggioranza, con Stefano Esposito, relatore del correttivo del codice appalti, che ha tuonato: "Quel comma va reintrodotto". Perplesso anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando ("Dobbiamo verificare, perchè se le norme producono questi effetti, il Cdm deve fare una riflessione"). In una nota i deputati M5S della commissione Affari costituzionali hanno parlato di "colpo di spugna" che è "ancora più grave in un momento in cui ci sarebbe bisogno di una maggiore trasparenza, come si evince da quanto emerge dallo scandalo Consip". Mi auguro sia solo un errore materiale. Una mano, a questo punto furba e criminale, cambia il testo della legge e scrive: "il comma 2 è abrogato". Ecco, inizia da lì: "da una semplice e innocua frase come quella messa sopra tra virgolette", scrive la deputata su Fb.

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I miei documenti sono in regola, ma non mi è permesso di nominare un avvocato, né mi è dato sapere quando finirà questo fermo. Nel pomeriggio è arrivata anche la solidarietà del presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti: "E' una vicenda molto delicata".

E' stato lo stesso aministratore delegato della Consip Luigi Marroni a chiedere un incontro con Cantone dopo che l'Anac ha aperto un fascicolo sulle centrale acquisti del ministero dell'economia e sull'appalto Fm4, la supergara da 2 miliardi e 700 milioni di euro al centro dell'inchiesta per corruzione delle procure di Roma e Napoli (vedi articoli collegati).

Il governo spunta le armi dell'Anac. La legge è passata per il Consiglio dei Ministri che o non ha capito nulla e quindi firma senza leggere le carte oppure è complice, e infine la legge è stata firmata dal Presidente della Repubblica", ma "rimane la domanda: chi vuole depotenziare l'Anac? Il premier Paolo Gentiloni in missione a Washington è stato in contatto con Raffaele Cantone. "E tra le macerie quelle più evidenti sono quelle della dignità della politica".



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