blognotizie.info 26 Aprile 2017


Delegazione italiana incontra Del Grande

21 Aprile 2017, 12:56 | Amalia D'elia

Delegazione italiana incontra Del Grande

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Intanto continua l'appello alla mobilitazione lanciato dalla Federazione nazionale della stampa italiana per chiedere il rilascio di Del Grande. Il giovane è stato fermato, mentre lavorava al suo nuovo libro, in una striscia di territorio al confine con la Siria dove, come affermato dalla compagna del reporter toscano, "Gabriele non ha commesso alcun reato e non aveva intenzione di passare il confine con la Siria".

"Mi hanno fermato al confine - ha detto del Grande - e adesso sono al centro di identificazione ed espulsione di Mugla, in regime di isolamento".

Decimo giorno di detenzione in Turchia per il giornalista Gabriele Del Grande, senza che sia stata formalizzata un'accusa a suo carico.

Gabriele del Grande, giornalista e documentarista italiano, nonostante sia detenuto in una prigione turca da dieci giorni, sta bene, le sue condizioni sono ottime. Per questo, spiega Manconi, che si è fatto portavoce anche dei familiari, "oggi è indispensabile una mobilitazione" e "una stretta alleanza con le istituzioni per restituire Gabriele alla libertà".

Niente "remuntada" del Barcellona: la Juve in semifinale (0-0)
Alla Juve la Champions manca da 21 anni, ed è proprio questa la cosa che mi ha stimolato maggiormente per arrivare a Torino . In vista della trasferta spagnola, Allegri è stato perfetto nel preparare i suoi alla battaglia del " Camp Nou ".

La vicenda procedurale in corso non può in alcun modo impedire l'assistenza legale e ogni forma di sostegno e assistenza a Gabriele.

In serata è emerso che è prevista venerdì l'autorizzazione delle autorità turche per una visita della delegazione consolare italiana al giornalista Gabriele Del Grande, trattenuto in un centro di detenzione amministrativa a Mugla. Proprio per questo, ha dichiarato ufficialmente di voler iniziare lo sciopero della fame e ha invitato 'tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati i suoi diritti'. Ho subito ripetuti interrogatori al riguardo.

Solo martedì, dopo oltre una settimana di fermo e numerose proteste, è riuscito a contattare la famiglia, chiamando la sua compagna Alexandra D'Onofrio. "Chiediamo in particolare che il nostro ambasciatore ad Ankara possa incontrare il prima possibile o avere almeno un colloquio esauriente e riservato con Gabriele Del Grande". Nel 2014, insieme ad Antonio Augugliaro e Khaled Soliman Al Nassiry, ha realizzato il documentario "Io sto con la sposa" che racconta la vera storia di cinque profughi palestinesi e siriani, sbarcati a Lampedusa, che per arrivare in Svezia mettono in scena un finto matrimonio. Il film è stato presentato alla 71ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia, sezione Orizzonti.

Come giornalista ha collaborato con L'Unità, Redattore Sociale, Peace Reporter.



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