blognotizie.info 26 Aprile 2017


Turchia, Alfano chiama Cavusoglu: "Liberate subito Del Grande"

21 Aprile 2017, 01:37 | Alberto Lambruschi

Turchia, Alfano chiama Cavusoglu: "Liberate subito Del Grande"

Turchia ambasciata italiana rassicura su salute Del Grande

Gabriele è stato fermato per una violazione amministrativa a seguito della quale la Turchia lo avrebbe dovuto espellere dal territorio nazionale.

La Farnesina precisando come il reporter "sta bene" aveva spiegato come era "stato fermato perché si trovava in una zona del Paese in cui non è consentito l'accesso".

Per il ministro degli esteri Alfano l'incontro di una delegazione del consolato di Smirne con Gabriere Del Grande sarebbe imminente.

Adesso anche la città di Lucca nelle sue più varie espressioni si mobilita attivamente per stare vicina ai familiari di Del Grande e sopratutto per aumentare il pressing internazionale per la liberazione del giornalista. Nel 2014, insieme ad Antonio Augugliaro e Khaled Soliman Al Nassiry, ha realizzato il documentario "Io sto con la sposa" che racconta la vera storia di cinque profughi palestinesi e siriani, sbarcati a Lampedusa, che per arrivare in Svezia mettono in scena un finto matrimonio. Dapprima è stato detenuto nel centro di identificazione ed espulsione di Antiochia, per essere poi trasferito nella struttura analoga di Mugla, nel sud della penisola anatolica, dove è trattenuto in isolamento. La ragione del fermo è legata al contenuto del mio lavoro.

Queste le prime parole di Gabriele, blogger italiano bloccato in Turchia, al telefono con la moglie: 'Non mi è stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio cellulare e le mie cose, sebbene non mi venga contestato nessun reato'. Non mi è stato detto che le autorità italiane volevano mettersi in contatto con me. Da stasera entrerò in sciopero della fame e invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati i miei diritti.

Pioli: "La Fiorentina è un bivio, l'Inter può fare di più"
Pesa aver abbandonato il sogno Champions League? "Alleno una squadra di professionisti, molto attenti a dare il meglio". Ci sono due situazioni che ci hanno penalizzato, la gestione della palla e le palle inattive.

Anche Trento si mobilita per chiedere che Gabriele del Grande, il giornalista italiano fermato e trattenuto in Turchia, sia subito rilasciato.

Secondo quanto apprende l'Ansa da fonti diplomatiche, al momento non c'è ancora una data certa per il suo rimpatrio, che dovrebbe avvenire dopo il completamento delle relative procedure giudiziarie. Un lavoro che ha fatto paura a qualcuno. "Non è lì per far del male a qualcuno, lui fa lo scrittore e il giornalista, non è un terrorista, lo devono rimandare a casa, ha una moglie e due bimbi piccoli che lo aspettano", ha dichiarato - comprensibilmente in ansia per il figlio, il padre di Gabriele, Massimo Del Grande.

Il ministero degli Esteri, in stretto raccordo con l'Ambasciata d'Italia ad Ankara e il Consolato a Smirne, continuano a seguire il caso con la massima attenzione per favorire una rapida soluzione della vicenda.

La Farnesina ha chiesto che il giornalista possa ricevere assistenza legale e consolare e che sia rimesso in libertà nel pieno rispetto della legge.



Altre Notizie