blognotizie.info 22 Giugno 2017


Borsellino, ergastolo a due boss

21 Aprile 2017, 02:11 | Amalia D'elia

PAOLO BORSELLINO / Processo strage via D'Amelio: tra i buchi neri anche l agenda rossa del magistrato ucciso

Buchi neri e Agenda rossa si avviano altre indagini su morte Borsellino

CALTANISSETTA, 20 APR La Corte d'assise di Caltanissetta è entrata poco fa in camera di consiglio per emettere la sentenza del quarto processo per la strage di via D'Amelio del 19 luglio '92, in cui vennero uccisi a Palermo il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. Ergastolo per Salvuccio Madonia e Vittorio Tutino, entrambi accusati di strage. Per Scarantino sono stati chiesti 8 anni e sei mesi, mentre per Francesco Andriotta e Calogero Pulci, 14 anni di reclusione ciascuno.

Vincenzo Scarantino indotto nel suo falso pentimento.

La sentenza "è un successo ma ciò non toglie che non tutte le tessere mancanti sono state rinvenute - dice Sergio Lari - non sappiamo chi ha imbottito di esplosivo l'autovettura o chi era l'uomo del garage, l'artificere, così come è rimasto un mistero l'agenda rossa". Un elemento che conferma lo scenario del depistaggio. Stesso reato contestato a Scarantino al quale, però, stasera i giudici della corte hanno riconosciuto la circostanza attenuante di essere stato indotto a fare le false accuse: la concessione dell'attenuante ha comportato la prescrizione del reato. "Sara' compito della Procura con la trasmissione degli atti ad accertare i soggetti che hanno tenuto questa condotta". Mi auguro ora che la Procura faccia chiarezza sui punti oscuri.

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Francesco racconta anche la sua passione per il tennis: "Lo amo molto e lo seguo spesso. Il pallavolista Ivan Zaytsev lo sfida in un incontro a beach volley .

"La sentenza di oggi restituisce dignità alla giustizia sulla strage di Via D'Amelio". I falsi pentiti sarebbero autori del clamoroso depistaggio che ha portato alla condanna, in un altro processo, di sette innocenti. E' quanto ha detto il procuratore capo di Caltanissetta Amedeo Bertone dopo la sentenza sul Borsellino quater.

"La prospettazione accusatoria ha retto, siamo soddisfatti". Scarantino nel corso di questo processo ha raccontato di essere stato picchiato, di avere subito pressioni psicologiche, di avere ricevuto dai poliziotti della Mobile pizzini e appunti su ciò che doveva rivelare e ritrattare. "Gli uffici della Procura di Caltanissetta hanno lavorato sulle nuove dichiarazioni di Spatuzza e Tranchina per evitare che si commettessero gli stessi errori fatti in passato".



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