blognotizie.info 26 Aprile 2017


Condannato per abusi sui figli, che poi ritrattano: padre torna libero

21 Aprile 2017, 10:24 | Amalia D'elia

Innocente in carcere, figli ritrattano “non ha abusato di noi” | Assolto dopo 14 anni

Saverio De Sario torna libero. Condannato per abusi sui figli, assolto con la revisione del processo

Info - "E' la fine di un incubo". La prima svolta era arrivata nei mesi precedenti nel momento in cui i due figli, che all'epoca dei presunti fatti avevano 9 e 12 anni, hanno poi smentito tutto. Perché è vero che mi hanno ridato oggi la libertà, ma dal mio canto non avevo fatto niente perché mi venisse tolta. Una vicenda che inizia tra la Sardegna e Brescia, ma trova il suo finale inaspettato a Perugia. I due ragazzini raccontarono di essere stati abusati dal padre. Alla revisione del processo a Perugia l'avvocato Massimiliano Battagliola era arrivato dopo una prima richiesta rigettata dalla Corte d'Appello. La condanna era diventata definitiva nel 2015 e per Saverio De Sario si erano aperte le porte del carcere di massima di sicurezza di Sassari. I due, oggi rispettivamente di 24 e 27 anni, avevano ritrattato l'intero loro racconto due anni fa, sostenendo di aver fornito quella versione per assecondare la madre che si era separata dal padre, facendo così scattare il processo di revisione. Lacrime e abbracci tra il padre e i due figli che hanno l'uscita del padre davanti al carcere di Terni.

Tra gli atti del nuovo processo c'è anche, oltre alla ritrattazione, anche un memoriale che Gabriele De Sario, il figlio maggiore, aveva scritto durante la sua permanenza in una comunità a Brescia.

Juventus, Bonucci e l'ipotesi triplete: "E' possibile"
Mi ha fatto sorridere vedere il video con Chiellini , visto che il tutto è stato interpretato come una "ripresa" da parte sua. Triplete possibile?"Siamo in corsa su tutti i fronti, sono raggiungibili, quindi adesso è tutta una questione di testa".

Quel testo purtroppo non è mai stato preso in considerazione dagli educatori della struttura. "Giustizia è stata fatta - il commento dei parenti alla lettura della sentenza della Corte d'Appello di Perugia -". "Non ci speravamo più, dopo 17 anni siamo riusciti a far emergere la verità" ha commentato il figlio dopo la sentenza. "Però con amarezza bisogna dire che la persona che ha causato tutta questa sofferenza alla mia famiglia non avrà ripercussioni".



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