blognotizie.info 26 Mag 2017


Decolla la compravendita delle case, nel 2016 + 18,9%

16 Mag 2017, 05:01 | Agostino Fabbiani

Casa: Abi, compravendite +18,9% nel 2016 (2)

Casa, balzo compravendite in 2016 +19%

Continua il trend positivo del mercato immobiliare italiano: le compravendite nel 2016 hanno registrato un balzo in avanti del 18,9%, dopo la crescita del 6,5% nel 2015 e del 3,5% nel 2014.

A scattare la fotografia incoraggiante di un settore che dopo anni di severo calo, torna a sorridere facendo registrare segnali di miglioramento costanti e continui, seppur timidi, è il Rapporto Immobiliare residenziale 2017, realizzato dall'Agenzia delle Entrate in collaborazione con Abi.

Aumentano le case acquistate con mutuo ipotecario (+27,3%), grazie anche al miglioramento dell'indice di affordability, che misura la possibilità di accesso delle famiglie all'acquisto casa. Un fenomeno, si chiarisce in una nota, spiegato anche dal miglioramento dell'indice di affidabilità economica delle famiglie, che quindi permette alle banche di allargare più facilmente i canali dell'erogazione dei denari.

Infine, dal rapporto emerge l'aumento del ricorso al mutuo ipotecario per acquistare casa.

Una Via della Seta per combattere il protezionismo
Per Gentiloni, è centrale la "connettività tra Europa e Asia e i vantaggi che ne seguiranno.la sinergia fra i progetti asiatici e quelli europei ". "La Via della Seta è un disegno geopolitico di grande interesse".

Viceversa, il Molise (+7,8%) e la Calabria (+10,8%) sono le regioni dove il mercato immobiliare 2016 è cresciuto meno rispetto al 2015. Il nord ovest è l'area con la maggiore quota di acquisti con mutuo. L'importo medio del capitale erogato è pari a 120.000 euro. In miglioramento anche gli aspetti distributivi: nel secondo semestre del 2016, la quota di famiglie che dispone di un reddito sufficiente a coprire il costo annuo del mutuo per l'acquisto di una casa e' pari al 74%, nuovo massimo storico superiore di 12 punti percentuali al dato di inizio 2004.

Scende la rata mutuo mensile, che dai 592 euro osservati nel 2015 è passata a 570 euro nel 2016. I tassi medi risultano più elevati nelle regioni del Sud (2,56%) e del Centro (2,46%), mentre quelli più bassi si registrano nelle regioni del nord (2,18%).

Il mercato degli affitti. Complessivamente, le abitazioni locate nel 2016 ammontano a circa il 5,6% dello stock potenzialmente disponibile (depurato cioè delle abitazioni principali). In base a tali dati, infatti, nel corso del 2016 si è registrato un più 18,9 per cento nell'acquisto e nella vendita di immobili abitativi.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano.



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