blognotizie.info 26 Mag 2017


Legge elettorale, nasce il caso Mazziotti: ipotesi "dimissioni" sul tavolo

18 Mag 2017, 11:43 | Alberto Lambruschi

Legge elettorale, nasce il caso Mazziotti: ipotesi "dimissioni" sul tavolo

Legge elettorale, ritirato il testo base dimensione font + –

"Confermo", dice Renato Brunetta a chi gli chiedeva se questa fosse l'intenzione di Fi. "Ma non rinviate ancora la data del 29 maggio", ha scritto Matteo Renzi su facebook. Lo ha detto il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, partecipando alla manifestazione organizzata dall'Unione delle Province al teatro Quirino di Roma. La bocciatura richiederà ulteriori sedute chiarificatrici, il che allontana l'ipotesi di approvare la riforma in Commissione in tempo per portarla in Aula il 29 maggio, come deciso dalla Conferenza dei capigruppo. "Si sta provando a fare una legge elettorale contro il Movimento cinquestelle insieme a Verdini e a qualche pezzo del Gruppo misto e con una Lega Nord, che prima urlava all'inciucio quando noi abbiamo aperto alla luce del sole al Pd, e adesso si butta nella mischia".

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Poi però non mi hanno selezionato e Maria si è giustificata dicendo che non aveva voce in capitolo sul cast. Poi è venuta a cercarmi e mi ha detto: 'non sei mortificato?' Io le ho risposto: 'no, crocifisso' .

Avete mai visto una scheda elettorale con scritta sopra Gal? ecco appunto", si osserva in ambienti dem. Vale a dire: "sono iniziate le grandi manovre in vista delle prossime politiche.Nell'eventuale nuovo gruppo, secondo le indiscrezioni, potrebbero entrare Gaetano Quagliariello (che ha smentito la cosa), Andrea Augello, Cinzia Bonfrisco, Luigi Compagna, tra gli altri. Il relatore, invece, dev'essere espressione di chi produce e sostiene la proposta. "Se nasce un nuovo gruppo non ha niente a che vedere con la legge elettorale ma con altre partite in corso". Mazziotti aveva quindi "confidato" in una approvazione con il sì tecnico del Pd, per procedere con la fase successiva degli emendamenti. "Ringrazio tutti i gruppi parlamentari che mi hanno chiesto di rimanere come relatore", ha spiegato Mazziotti, "ritengo però che il Pd si sia assunto la responsabilità di portare avanti la propria proposta con altri gruppi". Rosato ed Emanuele Fiano hanno anche approntato un testo alternativo, un Mattarellum con 50% di deputati eletti in collegi uninominali e 50% con liste proporzionali, definito impropriamente modello tedesco. Il Pd è intenzionato a far pressione su Mazziotti perché lasci il ruolo di relatore a un Dem, ma l'interessato, ad oggi, non sembra aver intenzione di farlo.



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