blognotizie.info 26 Mag 2017


Milano Centrale: fermato per controllo italo-tunisino accoltella agente e militare

19 Mag 2017, 05:35 | Amalia D'elia

Agente della Polfer e due militari accoltellati alla Stazione Centrale di Milano Ieri alle 21:3

Agente della Polfer e due militari accoltellati alla Stazione Centrale di Milano   
                       
                
         Ieri alle 21:3

Sul posto sono giunte tre ambulanze e un'automedica e le forze dell'ordine.

Questa sera, pochissimi minuti dopo le 20, all'interno della stazione Centrale di Milano, in piazza Duca d'Aosta, un agente della polfer e due militati sono stati brutalmente accoltellati da un uomo di 20 anni, originario del Marocco ma nato in Italia, cui avevano chiesto i documenti. Il ferimento è avvenuto al piano ammezzato della stazione, di fronte al bar Segafredo. In serata la questura di Milano ha confermato che non si è trattato di un gesto legato al terrorismo, "ma di criminalità comune".

Ghoulam si vede ancora a Napoli: L'anno prossimo puntiamo allo scudetto
Ghoulam parla inoltre della famiglia che si è venuta a creare nel gruppo partenopeo: "Allan la sa fare la brace (ride ndr)". Lo scudetto è un sogno ma a volte i sogni si realizzano e possono essere ancora più bello di quello che si immaginava.

Nuovo grave episodio alla stazione centrale di Milano. Un militare dell'Esercito e un agente della polizia ferroviaria sono stati feriti a coltellate da un nordafricano. Il 20 maggio si terrà la marcia "senza muri", che sta accendendo il dibattito in città.

Le condizioni dell'agente e dei militari non sono preoccupanti, sono stati accompagnati all'ospedale: l'agente semplice, 35 anni, è stato accompagnato al Fatebenefratelli con un taglio al braccio, il caporalmaggiore, 30 anni, ha un taglio alla clavicola destra, il militare semplice, 20 anni, è stato colpito alla gola (gli ultimi due sono stati portati al Sacco). Anche il questore, Marcello Cardona, si è recato personalmente in stazione. "Il blitz di alcuni giorni fa e' stato importante, ma serve un presidio costante". "L'immigrazione - ha concluso Bordonali - e' fuori controllo e sta producendo disastri per la sicurezza dei cittadini e degli agenti delle Forze dell'ordine". Solidarietà e vicinanza al militare e al poliziotto colpiti questa sera. "Ora e' tempo di rimandare al proprio Paese tutti coloro che non hanno diritto a restare qui".



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