blognotizie.info 23 Mag 2017


Incidente Hayden, l'ultimo drammatico bollettino

19 Mag 2017, 09:06 | Agostino Fabbiani

Paura Hayden: investito in bici, ora è in prognosi riservata

Hayden incidente: investito il pilota americano, le sue condizioni [LIVE]

"Le condizioni cliniche dell'ex Campione del Mondo rimangono veramente gravi". Questo è l'ultimo bollettino medico emesso dall'Ospedale Bufalini di Cesena dove Nicky Hayden è ricoverato da ieri a seguito dell'incidente nel quale una Peugeot 206 CC lo ha investito mentre il pilota americano della Honda in MotoGP stava facendo un allenamento in bicicletta.

Non ci sono buone Nicky Hayden dopo il grave incidente stradale che lo ha visto protagonista. Lo strazio nello strazio.

Secondo i medici "il quadro clinico resta di estrema gravità": Hayden sarebbe troppo debole per essere operato, così resta in rianimazione. Dopo un primo ricovero a Rimini, il pilota statunitense è stato trasportato all'ospedale Bufalini di Cesena, centro altamente specializzato in neurochirurgia. Ancora non si parla di intervento chirurgico e le prossime ore saranno determinanti per capire come procedere. Riminitoday ha reso noto che il centauro che corre con la Honda nel Mondiale Superbike è stato stabilizzato sul posto prima della corsa in ospedale.

Nicky Hayden è in condizioni di "estrema gravità". Familiari giunti a Cesena
Dal reparto di terapia intensiva e' stato portato in rianimazione. Ad oggi Hayden si trova ancora in prognosi riservata .

Era con altri ciclisti quando è stato travolto da un'auto: la bici è stata sbalzata in un fosso, accartocciata. Sul posto il 118, l'ambulanza e l'auto medicalizzata: Hayden e' in prognosi riservata all'ospedale 'Infermi' di Rimini.

Nel primo pomeriggio di giovedì, a Cesena, sono arrivati i famigliari dagli Stati Uniti: la signora Rose, la mamma di Nicky, e il fratello maggiore Tommy, ex pilota professionista. "Il più bel ricordo che ho di lui - sottolinea Rossi - è quando è venuto a darmi la mano dopo la sfortunata gara di Valencia 2015, durante il giro d'onore". Il suo sguardo di supporto dentro il casco - conclude - è uno dei pochi ricordi positivi che ho di quel giorno.



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