blognotizie.info 26 Mag 2017


Terrorismo, fermo e espulsione per 2 fratelli tunisini tra Foggia e Padova

19 Mag 2017, 04:40 | Alberto Lambruschi

Dda Bari, indagine su lupi solitari dell'Isis: arrestato 34enne tunisino

Bandiere_Isis

Un fermo, poi convalidato, e una espulsione sono il risultato delle indagini condotte dalla Digos della Questura di Bari contro il fenomeno dei cosiddetti "lupi solitari" del terrorismo islamico ispirati dal Daesh/Isis. Da questo punto di vista, la nostra intelligence non smette mai di lavorare, per cercare di scoprire e sventare eventuali minacce prima che esse possano manifestarsi. Due fratelli tunisini, di 34 e 32 anni, entranti residenti a Foggia sono stati oggetto di una operazione antiterrorismo coordinata dalla Dda di Bari ha portato all'esecuzione di due diversi provvedimenti.

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Riduce la sanzione della penalizzazione a punti 2 in classifica e ridetermina la sanzione dell'ammenda in 20.000 euro. I giudici hanno anche ridotto l'ammenda per il calciatore che è passata da 50mila a 30mila euro.

Entrambi risultavano residenti a Foggia. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare che entrambi i fratelli erano, via Facebook e con altre chat, in contatto con persone ritenute vicine all'estremismo islamico, condividendo anche sui social network post inneggianti all'Isis. Le indagini della Digos, coordinate dai sostituti procuratori Giorgio e Gatti, fin dal 2016 avevano sottoposto l'uomo stato arrestato a intercettazioni ambientali, telefoniche ed elettroniche, oltre che balistiche poichè in una intercettazione si sente il rumore tipico dello "scarrellamento" di un'arma a disposizione dell'arrestato che tuttavia non è stata rinvenuta. Mentre il 13 maggio era stato adottato un provvedimento di espulsione per il fratello Babrak, rintracciato a Padova dove viveva senza fissa dimora ma con un regolare permesso di soggiorno.



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